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martedì 5 novembre 2013

[film - recensione] Halloween - The Beginning (2007)

Finalmente ho visto questo film di Rob Zombie.
Sapete, io non sono proprio un'amante dei remake (okay, li odio!) e questo conta anche di più della stima che ho per un'artista che mi piace davvero, sia musicalmente che come regista (La Casa dei 1000 corpi e La Casa del diavolo sono due filmoni!) e poi ci sono così tanti pesci nel mare dell'horror che ho sempre trovato una buona scusa per evitarlo... ma alla fine ho ceduto.

Bisogna poi dire che Rob non ha semplicemente clonato uno dei più importanti e rappresentativi film horror degli ultimi 40 anni, ma ha cercando di espandere la storia andando più a fondo nella gioventù di Myers per aprirci una finestra in cui vedere come e, forse, perchè tutto quanto ha avuto inizio.

La prima parte è totalmente dedita a raccontarci i problemi di Michael all'interno della sua stessa famiglia, a scuola e con gli altri ragazzi, ma ci mostra anche un bambino con un animo già corrotto che si diverte ad ammazzare piccoli naimali. Michael era una vittima dal cervello debole, mero prodotto di cose ha dovuto subire? Oppure era una bomba ad orologeria pronta ad esplodere? Difficile da dire (e non solamente qui dove parliamo di un film) ma ora abbiamo qualche notizia in più riguardo a come la leggenda di MM ha avuto inizio.
Onestamente non ho trovato questa parte né interessante né necessaria... Michael Myers è stato (ed è tutt'ora) l'incarnazione del male puro, una carismatica presenza, un torreggiante concentrato di distruzione... Questo è quello che le nostre menti, i nostri cuori e le nostre budella devono sapere di lui!
Di solito mi paice molto conoscere il passato dei cattivi che popolano il nostro microcosmo, sono desideroso di sapere da quale buca infernale sono venuti fuori, vedere come le cose si sono decomposte, ma Myers... Lui è una presenza che non ha bisogno di presentazione, è come l'uomo nero che vive nei nostri armadi : non ti serve sapere chi o cosa è per esserne spaventato a morte! Michael Myers E'.

A parte tutto ciò il film risulta molto godibile, con il classico taglio vecchio stampo sia per le immagini che per la regia che è ormai il marchio di fabbrica della produzione di Rob Zombie ma è nettamente al di sotto della grandezza dell'originale di Carpenter (forse questo era inutile da puntualizzare).
Non male il cast, dove sono presenti parecchi volti noti provenienti dai due film precedenti di Rob (Sheri Moon ZombieBill MoseleySid HaigWilliam ForsytheKen ForeeLeslie EasterbrookLew TempleDanny Trejo) più qualche grande nome come Malcolm McDowellBrad DourifWilliam Forsythe e Udo Kier.

E probabilmente la più grande sconfitta è per McDowell, che nonostante goda di una maggiore complessità e profondità all'interno della trama, perde totalmente la sfida con l'originale Dr. Loomis interepretato dal grande e compianto Donald Pleasance mentre il nuovo Myers (Tyler ManeTroy and X-men) è abbastanza anonimo







mercoledì 2 ottobre 2013

[film - recensione] Antiviral (2012)

Alcuni spoilers sono presenti

Sono le menti malate che minano la società dal suo interno?
Oppure è la società stessa che è marcia ed infetta ognuno di noi in maniera diversa, così come un virus può far ammalare qualcuno ma essere inattivo per altri?

Mentre la società è dominata da pochi (I Potenti) è sicuro come l'inferno che ognuno di noi è condizionato da essa e spesso molti anelano di essere come i personaggi che la società pubblica sulle sue copertine patinate o sui grandi schermi.

Perciò ci sono persone che vestono esattamente come i loro idoli, che cambiano il colore dei capelli, cominciano a consumare bevande pubbliciazzate da loro in tv. Ci sono addirittura persone che subiscono operazioni chirurgiche per assomigliare al loro feticcio.
Ovviamente lungo tutta la storia del cinema molti registi hanno firmato il loro personale manifesto di denuncia e adesso si è unito a loro anche Brandon Cronenberg

Nel suddetto film la società civile ha raggiunto un livelo malato di isteria mediatica : le persone si recano in clinica per farsi iniettare le stesse malattie che hanno le loro star preferite... Ancora peggio, si nutrono di carne fatte crescere in laboratorio da cellule estratte da loro!

All'interno di questo triste e malato mondo un giovane venditore, che lavora per la leader mondiale dei suddetti business, cade definitivamente preda della sua stessa mania, guidando l'intera società verso l'ultima follia.

Brandon Cronenber, ovviamente figlio di David, dirige un film lento (mi ha ricordato parecchio il ritmo di Spider, opera proprio del padre) ma non noioso, tutt'altro. L'apparenza asettica di alcune scene crea un forte contrasto con le azioni bestiali che le persone vi attuano.

L'attore principale, Caleb Landry Jones (X-Men : First Class, The Last Exorcism), ha dato vita ad una performance assolutamente fantastica e nel film da segnalare anche la presenza del grande Malcom McDowell (credo non ci sia bisogno di elencare i suoi lavori)