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martedì 5 novembre 2013

[libro - recensione] Dracula signore del tempo (1990)

Come molti, sono affascinato dalla figura ammantata di sensualità e violenza primitiva del vampiro, anche se devo ammettere di non aver particolarmente apprezzato il libro di Stoker .
Negli anni ho avuto modo di leggere moltissimi libri dedicati a questa figura, alcuni veri capolavori (Carmilla di Sheridan LeFanu, ed Il Vampiro di Polidori) altri godevoli (I Diari della famiglia Dracula della Kalogridis e la serie di Anita Blake), altri veramente deplorevoli (una parola sola : "luccicante"... chi vuol capire :) ) fino ad arrivare a quest'opera di Aldiss

Così come nel suo precedente libro che ho recensito (Criptozoico), anche qui viene proposta una teoria alternativa (da ridere! una nuova teoria su un personaggio creato da una penna :D) al perchè dell'esistenza degli esseri antropomorfi dai lunga canini, ma questa volta è una teoria plausibile, che segue delle logiche non prettamente legate alla sola trama del libro anzi, azzarderò di più : la teoria creata ad-hoc dallo scrittore sarebbe quasi credile anche nella nostra realtà! 

I personaggi sono ben delineati, a volte addirittura in maniera estrema, e la trama è coinvolgente anche se alcune volte cala un po' di ritmo.
Un libro da leggere sia per gli amanti dei "veri" vampiri che per gli amanti della Sci-fi

giovedì 3 ottobre 2013

[libro - recensione] Criptozoico (1967)

C'è un qualcosa che ritengo essenziale quando recensisco un libro di fantascienza : la verosimiglianza.
Ovviamente in un genere come la Fantascienza non è possibile avere i piedi completamente ancorati alla realtà o non paventare fantastiche creazioni tecnologiche o incredibili evoluzioni, ma non posso prescindere dal fatto che tutto ciò deve avere una sua qualche logica (quantomeno nel microcosmo del libro) ed una verosimiglianza che lo scrittore deve essere in grado di dargli.

E questa a mio avviso è la più grande pecca di questo libro.
Lo scrittore ci parla di viaggi mentali, fluire del tempo ed inizio/fine del mondo dandoci una interessantissima teoria riguardante il tempo stesso ma che, oltre ad essere veramente estrema (qualcosa di non invalidante, data la tematica) basa il tutto su una lista di teorie e congetture che sembrano essere stabili quanto un castello di carte costruito sopra ad un gatto sveglio!

Il libro è anche abbastanza godibile ma alcuni paragrafi sono veramente di difficile digestione, sia per lo stile della scrittura e per tutte le nozioni (reali, basate quindi sul nostro mondo quali la descrizione di malattie mentali, o immaginarie, tra cui le precedentemente citate teorie sul tempo e similari) di cui sono infarciti.

I personaggi sono sufficientemente caratterizzati ma nessuno di loro ha quel qualcosa in più che ve li farà rimanere in mente anche dopo la fine del libro.