E sono stato in Norvegia, sono stato sullo Jotunheimen ed ho trovato tutto semplicemente favoloso.
Di recente ho scoperto anche una interessante e vivo movimento cinematografico (Troll Hunter, Let The Right One In, Dead Snow... parlando solo dei primi titoli che mi vengono in mente).
Ed ora questo Cold Prey.
Un gruppo di amici si ritrova intrappolata in un vecchio hotel abbandonato dopo che uno di loro ha subito un brutto incidente con lo snowboard... intrappolati perchè qualcuno li sta cacciando.
Il bianco, freddo ed immenso Jotunheimen è un posto assolutamente perfetto per ambientarci un thriller/horror ed insieme al maestoso e angosciante hotel in cui la storia si svolge recita un ruolo di primo piano.
Roar Uthaug e la sua squadra di scrittore ha creato una storia molto solida (anche se non esattamente complessa... I più intuiranno tutto fin dall'inizio) e dirige un film dove la tensione è sempre alta e con un ottimo bilanciamento fra violenza e sangue.
E' chiaro che l'ispirazione maggiore per il cattivo deriva da film come Halloween (Michael Myers) e dal Jason Voorhee di Venerdì 13. Il cacciatore di Cold Prey è un buon personaggio, ma ovviamente non c'è paragone con le due leggende appena citate, soprattutto in quanto a carisma.
Ottime prove da parte di tutti gli attori. Da segnalare fra loro Ingrid Bolsø Berdal (che reciterà poi in I Diari di Chernobyl) e Tomas Alf Larsen (in Troll Hunter)








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